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I DOCENTI

I migliori docenti in:
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Bon ton
selezionati, con anni di esperienza di insegnamento specifica, nel settore di competenza.

I docenti dei corsi di base sono insegnanti degli Istituti Alberghieri milanesi, che coniugano professionalità e una qualificata esperienza nella didattica.

Per le lezioni di degustazione sono stati scelti membri di prestigiose associazioni come l'AIS (Associazione Italiana Sommelier), l’AIBES (Associazione Italiana Bar E Sostenitori) e l’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), partner della Scuola nell’organizzazione e nella didattica.


Fabio Zago

Fabio Zago, chef “storico” della Scuola de La Cucina Italiana, ha iniziato ad accrescere la sua esperienza professionale già negli anni all’Istituto Alberghiero, viaggiando per il mondo alla scoperta di realtà gastronomiche e culturali diverse dalla sua. Gli Stati Uniti, Londra e Parigi sono state le tappe della sua crescita e hanno lasciato in lui un’impronta cosmopolita, ma al contempo gli hanno dato la certezza che la sua cucina, quella di ispirazione classica con materie prime tipicamente mediterranee, è la migliore possibile.
Ha iniziato ad insegnare giovanissimo negli Istituti Alberghieri e da allora ha maturato la sua vera, grande passione: la didattica. Ha incontrato la Scuola fin dall’apertura e da allora accompagna gli allievi alla scoperta delle ricette e delle tecniche senza dimenticare un pizzico di creatività e di fantasia, che rendono la sua cucina attraente e dinamica.
È, inoltre, autore di testi scolatici e di numerosi libri di cucina e presta la sua consulenza gastronomica per grandi aziende e riviste.
Dice di sé, parafrasando una celebre canzone di De Andrè: “Amo pensare che dove finiscono le mie mani debbano in qualche modo iniziare i miei ravioli di patate e foie gras”.

 
Umberto Zanassi

Milanese, classe ’65, ha intrapreso la sua formazione in diversi alberghi in Italia e Svizzera, dove ha avuto modo di imparare e approfondire le basi della cucina classica.
Spinto dal desiderio di entrare in contatto con tradizioni gastronomiche diverse dal nostro Paese, ha approfondito la propria conoscenza sulla cucina moderna in Francia e ha accresciuto la propria bravura in Giappone, dove ha vissuto per due anni; una permanenza che influenza ancora oggi le sue preparazioni.
La sua ottima preparazione sulla cucina classica e moderna è diventata il punto di forza dei suoi menu e del suo servizio, che mette a disposizione anche per gli allievi che incontra durante le sue lezioni alla Scuola.
A partire dal 2004, dopo aver accumulato esperienza come dipendente presso numerosi rinomati ristoranti, ha intrapreso la carriera del libero professionista, creando una società di banqueting e consulenze,  offrendo anche servizio di Private Chef a domicilio.
E' docente della Scuola dal 2008.
 
Manuel Amorini

Manuel Amorini, docente della Scuola dal 2002, si definisce chef eclettico di lunga esperienza: professionalità e serietà sono, infatti, le sue parole d’ordine. Cresciuto attraverso una ventennale esperienza in alberghi e ristoranti in Italia e all’estero, ha avuto la possibilità di partecipare a numerosi eventi, gestioni e aperture.
Le sue forti capacità organizzative e comunicative, acquisite tramite una visione a 360 gradi del mondo della ristorazione, lo hanno portato ad instaurare rapporti di collaborazioni e consulenze anche con numerose grandi aziende e a fondare un’azienda di promoting di cui è amministratore unico.
Dotato di una buona competenza relazionale, lavora a stretto contatto con differenti pubblici, sapendo cogliere le più varie esigenze. Abile nella pratica e nella teoria della gastronomia, è amante della cucina italiana, rivisitata con creatività.
 
 
Davide Negri

Davide Negri, diplomato all’IPSSAR Carlo Porta di Milano nel 1995, ha cominciato già durante il periodo scolastico ad acquisire esperienza nel campo della ristorazione, attraverso vari stage estivi in alcune delle maggiori località turistiche italiane ed estere. Finita la scuola entra nelle cucine del Grand Hotel Brun e di Innocenti Evasioni, ma per migliorare le proprie competenze e scoprire nuove applicazioni decide di partire, perfezionandosi in città cosmopolite quali New York, Kuala Lumpur, Parigi e Lione. Tornato in Italia, è diventato chef della locanda dell’Angelo Paracucchi di Sarzana, per essere in seguito chiamato a guidare la cucina del ristorante a una stella Michelin Riva a Ponte dell’Olio. Ha fatto poi altre esperienze sia in Italia che all’estero ed è apparso su diverse riviste gastronomiche, che dedicano alcuni articoli alle sue idee fresche e innovative, ma sempre con un occhio alla tradizione. Lavora attualmente per una famiglia privata a Milano, ma continua a prestare la sua collaborazione a scuole e ristoranti, attraverso corsi di cucina e consulenze. Lavora alla Scuola dal 2006.
 
Fabio Caccia

Si definisce un cuoco fantasioso e illusionista, capace di tessere le trame di un pranzo, intrecciando e unendo i fili delle portate come in un arazzo, con la meticolosità dettata dalle regole e la trasgressione del costruttore di sogni.
Terminati gli studi, è approdato poco più che ragazzo, in qualità di capo partita presso l’Hotel Splendid Venezia a Cortina e l’anno successivo da Tivoli. Tornato a Milano, ha acquisito esperienza presso numerosi nomi del panorama gastronomico milanese e ha collaborato con diversi catering, apprendendo i trucchi del mestiere. Alcuni grandi nomi della moda si sono affidati alla sua competenza per l’organizzazione delle proprie colazioni d’affari, e di tutto il back stage durante le sfilate. La passione per la cucina, la condivisione delle sue capacità e il desiderio di scoprire talenti lo portano a diventare docente presso l’istituto “Fondazione Clerici” a Parabiago e ad insegnare presso la Scuola della Cucina Italiana, con cui stringe un importante sodalizio dal 2004.
Ha, inoltre, creato un proprio servizio di catering per piccoli o grandi eventi, “Evadoincucina”, dove trasmette la cura di un grande chef in ogni dettaglio.
 
Marco Olivieri

Nato a Milano, ha ereditato sin da bambino la passione per la cucina dalla mamma Mina, emiliana e abile cuoca dilettante. Esperto di cucina, ha conseguito il diploma presso l'Istituto per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "Amerigo Vespucci" di Milano dove è ad oggi docente in pratiche di cucina e pasticceria. Iscritto da molti anni alla Federazione Italiana cuochi e all'Euro-Toques Italia, ha operato in molti ristoranti e alberghi sia come chef, sia come direttore di ristorante.
A partire dagli anni’80 ha saputo conquistare con la sua simpatia e affabilità il piccolo schermo e diventare un “personaggio” della gastronomia televisiva ben prima che ne dilagasse la moda mediatica, partecipando alle trasmissioni di RaiUno Verdemattina e La Vecchia Fattoria. Oltre a testi didattici per le scuole alberghiere, ha pubblicato alcuni libri di ricette derivate dalla sua esperienza televisiva, confermando ulteriormente le sue doti culinarie e pedagogiche.
 
Giorgio Montegargano

Giorgio Montegargano ha studiato, in qualità di aiuto cuoco, presso la scuola professionale “Fondazione Luigi Clerici” a Parabiago, sua città natale e ha accresciuto la propria abilità in vari ristoranti della provincia milanese.
L’esperienza di chef di partita vissuta all’estero, a St Peter Port, città situata presso il canale della Manica, è stata significativa per la sua formazione culinaria e manageriale. Oggi collabora con numerose aziende di catering e diversi ristoranti e lavora come promoter per note aziende alimentari con dimostrazioni e presentazioni in tutta Italia.
Oltre alla passione per la cucina, ha particolare interesse per la medicina alternativa; ha, infatti, conseguito una specializzazione in massaggi shiatsu e sta frequentando il secondo anno di un triennio di studio dell’agopuntura. E' docente della Scuola dal 2007.
 
Pasquale Esposito

Nato in provincia di Napoli, ha acquisito una lunga esperienza nel settore alberghiero, turistico e della ristorazione, iniziando sin da giovane a viaggiare e testare le proprie capacità in giro per l’Italia.
Curioso e appassionato di cucina ha partecipato a numerosi corsi di approfondimento, tra cui pasticceria, cucina giapponese, da degustatore di Olio e Sommelier presso A.I.S. Amante di una cucina fresca e creativa, propone uno stile culinario inedito, ricco di particolari accostamenti di diversi sapori.
Docente dal 2006 della Scuola, ha grande abilità nell’insegnamento e una buona predisposizione al lavoro di gruppo, dimostrate attraverso le numerose collaborazioni presso istituti alberghieri, effettuate lungo tutto il percorso della sua carriera.
Nel tempo libero ama dedicarsi alla lettura e allo sport ed è interessato al cinema e alla musica.
 
Roberto Maurizio

Il Gigante Gentile della Scuola, Roberto Maurizio è nato a Zurigo nel 1978, ma è cresciuto a Lecce, dove ha maturato i suoi studi all’Istituto Alberghiero di S.Cesarea Terme. Gli anni a venire lo vedono in continuo movimento per apprendere nuove nozioni e tecniche: segue, infatti, il Master in Cioccolatologia presso la Perugina a Perugia e un corso sulla lavorazione e decorazione del cioccolato presso la cast alimenti di Brescia. Instancabile professionista, pianta le proprie radici a Riccione in seguito a numerose esperienze in importanti ristoranti del litorale riminese. Alcune supplenze come docente in tecnica di cucina pratica e teorica, gli aprono la strada all’insegnamento e lo portano a stringere un’importante collaborazione con la Scuola dal , soprattutto nei corsi dove c’è da “mettere le mani in pasta”. Attualmente è frequentante all’Università degli studi di Rimini alla facoltà di Economia del turismo e si occupa dell’organizzazione di eventi banchettistici e cerimonie.
 
Galileo Reposo

Giovane e abile Chef Pasticcere, Galileo Reposo è un nuovo acquisto della Scuola. È, infatti, da quest’anno che lo potete trovare come docente dei nostri corsi. Ama partecipare attivamente alle attività di cucina, come dimostra la sua lunga collaborazione con il Park Hyatt di Milano, dove esalta i piatti della ristorazione alberghiera, e con la ricca esperienza acquisita presso ristoranti prestigiosi di Milano, come Joia, Il Sambuco e Aimo e Nadia.Persino Alain Ducasse ha voluto verificare il suo talento, tanto da chiamarlo alla conduzione della cucina dell’Hotel L’Andana Trattoria Toscana (1 Stella Michelin) sino al 2007. La sua bravura nell’insegnamento è stata ampiamente avvalorata nella sua partecipazione, come relatore, al Congresso Italiano di Cucina d’Autore “Identità Golose 2007”, dove ha dimostrato l’attenzione per ingredienti sempre superbi, come sa cercare chi è appassionato alla propria arte.
 
Elena Salvia

Trentanovenne di Milano, Elena Salvia ha conseguito nel 1997 l’attestato di qualifica professionale come Pasticciera-Gelatiera presso il Centro di formazione professionale CAPAC - Milano. Negli anni successivi acquisisce esperienza presso la Pasticceria Comi di Missaglia (LC), con PierPaolo Magni e Carlo Comi, e opera come assistente presso la scuola CastAlimenti di Brescia.
Nel 1998 è pasticcera presso la Pasticceria "Boutique del dolce" di Concorezzo, con Achille Zoia. Il percorso professionale nei grandi alberghi inizia invece dal Four Seasons Hotel di Milano, e prosegue con il Casinò Municipale di Campione d'Italia, il Grand Hotel Et de Milan, e il Milan Marriott Hotel dove lavora attualmente.
Dal 2004 insegna presso la Scuola de La Cucina Italiana, dove sorprende i suoi allievi con deliziose creazioni di pasticceria.
 
Stefano Casatti

Dopo aver girato il mondo come pasticcere sulla nave Island Princess, della compagnia Princess Cruise, decide nel 1995 di restare sulla terraferma.
L'avvio avviene presso il Badrutt's Palace Hotel di St. Moritz, e continua in diverse località rinomate italiane presso grandi alberghi ogni anno: il Grand Hotel Majestic - Sintesy Hotels, di Verbania/Pallanza, poi l'hotel Cala di Volpe - Ciga Hotels, di Porto Cervo e ancora il Four Seasons Hotel, di Milano, l'hotel Capo d'Orso della compagnia Delphina (Sassari).
Nel 1999 inaugura la pasticceria del Golf Hotel Palazzo Arzaga - Saturnia di Carzago (Brescia), con lo Chef Sergio Mei, e inizia la partecipazione a diversi eventi presso il Casinò Municipale di Campione d'Italia, con lo Chef Cesare Chessorti, e presso l'Hotel Principe di Savoia di Milano, con lo Chef Romano Resen.
Dopo quasi due anni presso lo Sporthotel Alpenroyal di Selva Gardena, si stabilisce a Milano, dove nel 2001 è Capo pasticcere al Grand Hotel Et De Milan.
Dal 2002 è Capo Pasticcere presso il Milan Marriott Hotel, carica che conserva a tempo pieno pur affiancandola, a partire dal 2004, alla collaborazione come insegnante di pasticceria presso la Scuola De La Cucina Italiana.
 
Emanuele Frigerio

Emanuele Frigerio, nato a Milano 25 anni fa, è un affermato pasticcere nonostante la sua giovane età, grazie all’esperienza lavorativa acquisita in parecchi anni nel laboratorio di famiglia creato dal padre 35 anni fa, dove ha potuto giocare, sperimentare e apprezzare quello che oggi è il suo lavoro.
L’amore e la passione, cresciute negli anni, sono state supportate da cicli di studi, dal conseguimento di un diploma in tecnico-servizi della ristorazione e corsi di aggiornamento, che gli hanno dato la possibilità di avere una base di cucina generale, settore nel quale ha effettuato diverse esperienze lavorative, soprattutto in ristoranti. L’entusiasmo per la pasticceria, ha comunque sempre avuto il sopravvento e, la possibilità attuale di poter insegnare e condividere i segreti che negli anni ha imparato, lo ha reso più ricco e abile nel suo lavoro che lo riempie sempre di grandi soddisfazioni.
 
Mauro Iannantuoni

Trentaduenne di Meda, in provincia di Milano, Mauro Iannantuoni si è diplomato nel 1993 presso l’Ente Nazionale per la Formazione Professionale aderente all’E.L.F.A.P. di Monza, dove ha seguito diversi corsi con i più grandi maestri. Chef pasticcere, ha fatto pratica presso la Pasticceria Confetteria Pontiggia di Cambiate, in provincia di Como; la Californian Bakery di Milano e infine, dal 2003, l’Antica Arte del Dolce di Ernst Knam, dove opera come pasticcere-cioccolatiere.
Ha partecipato a numerosi concorsi in cui ha dato prova delle proprie abilità nel creare e inventare nuovi gusti e ricette, e affermare la tradizione dei dolci italiani. Nel gennaio 2007 ha rispettivamente conquistato il 1° e il 2° posto con il gelato base nocciola presso il  SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali svoltosi a Rimini e nel gennaio 2008 ha ottenuto il premio per la migliore composizione nel Concorso “Il dolce di Pasqua nella tradizione italiana”. È stato definito dalla critica gastronomica come uno dei cinque giovani moschettieri della pasticceria lombarda.
  
 
Michiyo Murakami

Docente della Scuola della Cucina Italiana dal 2004. Nata nel 1947 in Giappone e fin dall’infanzia ha imparato le affascinanti tradizioni del suo paese, soprattutto la cucina, la cerimonia del tè e la composizione floreale. L’attenzione per i particolari ha portato Michiyo a laurearsi presso la facoltà di Product Design moderno e tradizionale del Kanazawa Art College e a lavorare nel campo del design tra Tokyo a Milano, dove risiede stabilmente dal 1992, continuando a interessarsi alla cucina, all’arte e al design.
Nel 2004 ha fondato l’associazione culturale Casa Michiyo, che promuove la cultura giapponese tradizionale e moderna, svolgendo le sue attività in un ambiente tipico giapponese dove tiene i corsi di cucina e cultura giapponese Kochi. Organizzatrice di numerose conferenze che promuovono la cultura giapponese, ha partecipato a numerosi eventi gastronomici promossi a Milano, in cui ha dimostrato le sue abilità all’insegnamento e alla trasmissione del sapere.